Weekend a Barcellona + Gran Premio F1

Il Circuito de Catalunya, dove ogni anno si tiene l’omonimo GP di Formula 1, ha una posizione veramente interessante: si trova infatti a circa un’ora di macchina da Barcellona, una delle città europee più divertenti ed affascinanti.

Per chi, come me, è un appassionato di Formula 1 o semplicemente vorrebbe vivere l’esperienza di un GP dal vivo, questa soluzione rappresenta un ottimo compromesso tra sport e divertimento in città.

Organizzare il viaggio

Se intendete rimanere a Barcellona solo un weekend, come abbiamo fatto noi, dovrete cercare di sfruttare il più possibile il tempo che avrete a disposizione.

Il primo consiglio, forse anche il più ovvio, è quello di cercare dei voli che arrivino presto la mattina del primo giorno e tornino tardi la sera del secondo. Questo è molto più semplice qualora si riesca a trovare un volo senza scali per il capoluogo della Catalogna.

Fortunatamente, l’aeroporto di Barcellona-El Prat è servito giornalmente da voli diretti provenienti da tutta Europa. In aggiunta, esso rappresenta l’hub principale della compagnia aerea Vueling ed una importante destinazione per la Ryanair, che permettono di raggiungerlo senza scalo da Roma, Milano, Torino, Venezia, Bologna, Napoli, Catania, Firenze, Bergamo, Genova e Palermo.

Per quanto ci riguarda, abbiamo scelto un diretto Roma-Barcellona che ci ha consentito di arrivare alle 10e30 di mattina.

Una volta giunti a destinazione, il nostro consiglio è quello di noleggiare un’auto. Se infatti Barcellona può essere raggiunto anche usando i mezzi pubblici, diventerebbe più complicato arrivare e tornare dal circuito senza perdere troppo tempo.

Non fatevi spaventare dal fatto di dover noleggiare un’auto, online infatti si trovano ormai ottime soluzioni a prezzi più che ragionevoli.

In ultimo, la scelta dell’hotel è fondamentale.

Avendo poco tempo a disposizione, abbiamo deciso di prenotare un hotel in prossimità de “La Rambla”, evitando alcune offerte che avevamo trovato per alberghi fuori città.

Tenete a mente che Barcellona è una città che si gira facilmente a piedi o con i trasporti pubblici. Non era affatto conveniente dover prendere l’auto per spostarci in città ogni volta, dovendo anche affrontare traffico e ricerca del parcheggio.

Trovate quindi un hotel con tanto di parcheggio (spesso sono a pagamento) e godetevi le strade di Barcellona.

Cosa fare

Il tempo è poco e bisogna decidere come passarlo: corsa contro il tempo per vedere più cose possibili o relax. Noi abbiamo optato per questa seconda opzione.

Se avete seguito i nostri consigli fin qui, dovreste essere arrivati in mattinata ed aver scelto un hotel vicino alla Rambla. Inoltre, se i miei calcoli non sono errati, è quasi ora di pranzo!

Percorrete quindi la più famosa strada di Barcellona in direzione mare e, più o meno a metà strada tra Plaça de Catalunya ed il mare, girate a sinistra per Carrer de Colom. Proseguite fino a Plaça Reial, dove potrete scegliere uno dei tanti locali con tavolini all’aperto. Il consiglio ora è quello di lasciarvi un po’ di spazio nello stomaco per la prossima tappa!

Ritornate sulla Rambla e risalitela in direzione opposta al mare. Dopo poco, vi troverete sulla sinistra il Mercado de La Boqueria, uno dei più antichi di Spagna, nel quale potrete comprare cartocci di salumi tipici o di fritti sfiziosi.

È scientificamente provato che a pancia piena ci si gode meglio il paesaggio! Siete pronti quindi per proseguire verso il mare.

Arrivate a Plaça del Portal de la Pau, dove svetta il monumento a Cristoforo Colombo, in memoria dell’incontro che il celebre navigatore genovese ebbe con i sovrani Spagnoli, al ritorno dal Nuovo Mondo.

Attraversando la Ronda Litoral, dovreste trovarvi di fronte a un centro commerciale al cui interno, al secondo piano, si trova un bar con terrazza sul mare. Perché non concedervi un aperitivo?

Per quanto riguarda la cena, noi siamo partiti avvantaggiati. Avevamo infatti prenotato con discreto anticipo al ristorante 7 Portes, situato a circa 10 minuti a piedi dal monumento di Colombo, percorrendo Passeig de Colom (che diventa poi Passeig d’Isabel II), tenendosi il mare alla destra.

Provate assolutamente la paella, servita in quantità e di ottima qualità, niente a che vedere con quelle surgelate che la zia Pina vi cucinava quando andavate a pranzo da lei! Se pensate di farcela, ordinate anche un antipasto misto, ma non rovinatevi l’appetito!

Finita la cena (ricordate che in Spagna si può cenare fino a tardi) potete godervi un cocktail in uno dei tanti locali che offre Barcellona o, come noi, andare a dormire per prepararvi al giorno successivo.

La colazione dei campioni

Per colazione, non fatevi attrarre da quelle a buffet che potete trovare in molti degli hotel. Resistete e recatevi alla Churreria Laietana, sull’omonima via, al numero 46. Provate i churros con il cioccolato, senza starci troppo a pensare!

Fatta colazione, potete curiosare ancora un po’ per le vie di Barcellona ma ricordatevi che il traffico intorno al circuito sarà intenso e quindi, per evitare sorprese, vi consigliamo di partire circa 4 ore prima della partenza.

Il circuito

Ricordate una cosa fondamentale quando scegliete i posti: se non sono in ottima posizione, non vedrete nulla e tornerete a casa con l’idea di aver sprecato tempo e soldi.

C’è poco da dire: tribuna A, situata alla prima curva, che offre la possibilità di vedere l’arrivo in staccata alla partenza, oltre che l’uscita dei box e i sorpassi in fondo al rettilineo.

La prima curva vista dalla tribuna A

Il prezzo non è economico (circa 300 euro a persona) ma considerate che, quando siamo andati noi, è successo tutto proprio a quella curva: contatti, frenate al limite e sorpassi spettacolari.

La tribuna è inoltre perfettamente servita dal parcheggio F (posto auto acquistabile per 18 euro online), che si trova a circa 10 minuti a piedi.

Non dimenticate di verificare se la tribuna sia coperta o meno (la A è scoperta) e attrezzatevi con ombrelli in caso di pioggia o, come nel nostro caso, cappelli e crema solare per quando c’è tanto sole. Non scordate nemmeno acqua e, se riuscite, panini per pranzo, che vi eviteranno file e prezzi esagerati agli stand intorno al circuito.

ATTENZIONE: alla fine del Gran Premio, gli organizzatori aprono i cancelli che danno sul rettilineo principale per permettere al pubblico di arrivare fin sotto al podio. Lasciate stare. Dalla tribuna A ci mettereste comunque troppo tempo e avreste moltissimi fan davanti a voi. All’apertura dei cancelli inoltre, la folla inizia a spingere creando una calca incontrollabile. Fate molta attenzione se avete bambini con voi. Molto meglio, in sostanza, vedersi al cerimonia del podio dal maxischermo ed entrare in pista successivamente, quando la folla comincia a defluire.

Entrate nel rettilineo principale, fatevi tutte le foto che volete sdraiati sui cordoli o in pista, proseguite fino al parco chiuso, dove potrete ammirare e fotografare da vicino le monoposto che hanno disputato la gara.

Uscite dal cancello situato all’inizio del rettilineo di partenza per arrivare nell’area dove saranno stati sicuramente allestiti stand con gadget e, perché no, birra per festeggiare!

In questo modo, eviterete tutto il traffico che si crea all’uscita del circuito.

Il rientro

Per quanto tardi abbiate prenotato il volo di rientro, non avrete molto tempo, dopo essere usciti dal circuito.

Tenete anche presente che, a volte, l’auto va riconsegnata ad un terminal diverso da quello da dove dovrete poi partire. Gli addetti consigliano di spostarsi tramite le navette, per via della distanza tra i terminal.

Informatevi bene, prendetevi del tempo extra per evitare sorprese ed aspettate il vostro volo circondati da una marea di altri tifosi che avranno fatto la vostra stessa esperienza!

Riepilogo costi (per persona)

  • Volo: 100 Euro
  • Hotel: 100 Euro a persona, stanza tripla
  • Auto: 20 Euro
  • Biglietto gran premio (+ parcheggio): 330 Euro
  • Pranzo: 20 Euro
  • Cena: 55 Euro

Totale: 625 Euro (circa)

 

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