Quattro giorni a Londra

Quattro giorni a Londra

La capitale inglese è sicuramente una delle città più interessanti d’Europa e visitarla può richiedere ben più di un weekend, tre o quattro giorni, ma se ci si organizza bene, si riesce sicuramente a godersela abbastanza. Ovviamente bisogna fare qualche rinuncia e noi, nostro malgrado, abbiamo dovuto rinunciare al British Museum e ad ogni altro tipo di museo.

Boleyn Ground
Il Boleyn Ground, o Upton Park, sulla storica Green Street, la casa del West Ham

Londra è una di quelle mete che attirano i turisti da ogni parte del mondo. La sua fama del resto è ben giustificata. Essa rappresenta un centro multiculturale con tanta storia alle spalle, ma anche una città vibrante e divertente.

Per gli amanti del calcio, ci sono inoltre tanti stadi da visitare, dallo storico Craven Cottage del Fulham, al modernissimo Emirates Stadium dell’Arsenal.

 

La preparazione

Londra è servita da un’ottima rete di metropolitane o bus, che consentono di raggiungere qualsiasi angolo della città in breve tempo e, spesso, con più di una soluzione.

Per quanto riguarda l’hotel quindi, non ha molta importanza dove lo prenotate, purché sia vicino ad una fermata della metro o dell’autobus (e non dovreste avere problemi a trovarne). Certo, se ne trovate uno in posizione centrale, è comunque meglio. Noi abbiamo prenotato al Blakemore Hyde Park, vicino all’omonimo parco.

Per avere la possibilità di sfruttare al meglio i trasporti pubblici, è consigliabile un abbonamento per più giorni. È interessante sapere che, acquistando online il London Pass (un biglietto unico che permette l’accesso ad alcuni dei più importanti luoghi di interesse o attrazioni), è possibile aggiungere l’opzione Oyster Card, che è appunto l’abbonamento per i mezzi pubblici. Visitando il sito del London Pass, potrete farvi un’idea della attrazioni incluse e notare il risparmio. Ovviamente, più luoghi avete intenzione di visitare, più il pass è conveniente.

Raggiungere Londra

Trovandosi su un’isola, anche se abbastanza vicina, il mezzo che ci sentiamo di consigliare, specie per un viaggio così breve, è l’aereo. Londra è circondata da sette aeroporti, di cui almeno quattro o cinque in uso regolare con voli diretti dall’Italia. Di questi, Heathrow è il più grande e si trova nella periferia ovest della città.  

Tower Bridge
Il Tower Bridge, insieme al Big Ben, è uno dei simboli di Londra

È quello in cui probabilmente farete scalo se siete di passaggio a Londra, verso destinazioni internazionali. L’aeroporto di London City ha invece una interessante peculiarità: sorge a circa 5 km in linea d’aria dal Tower Bridge e quindi, in fase di atterraggio o decollo, potreste passare sopra la città, godendovi una vista spettacolare da un posto privilegiato.

Ovviamente, è anche possibile arrivare in un aeroporto e ripartire da uno diverso. Nel nostro caso, ad esempio, siamo arrivati proprio a London City e siamo ripartiti da Heathrow.

Il solito consiglio che possiamo dare, per un viaggio breve, è quello di trovare dei voli che arrivino abbastanza presto la mattina del primo giorno e ripartano nel tardo pomeriggio dell’ultimo giorno.

Una volta atterrati, usate i trasporti pubblici, perfettamente ramificati ed in grado di coprire tutta la città, per raggiungere il vostro hotel.

Itinerario

Giorno 1:

Dopo aver sbrigato le pratiche di check in, probabilmente sarà quasi ora di pranzo.

Portobello Road
Un negozio di Portobello Road, arredato con centinaia di macchine per cucire

Dirigetevi quindi verso il quartiere di Notthing Hill dove sorge il caratteristico mercatino di Portobello, una vera istituzione londinese. Qui troverete, oltre alle classiche bancarelle di antiquariato, anche una serie di locali o banchi “fast-food” per tutti i gusti.

La visita del mercato e il pranzo dovrebbero impegnarvi circa due ore.

Quando avrete finito, potreste approfittarne per farvi una bella passeggiata al centro di Londra. Quello che suggeriamo è di prendere la metro fino a Charing Cross Underground Station (linee Bakerloo e Northern), adiacente a Trafalgar Square. Da qui procedete poi verso nord (dovrete praticamente aggirare la National Gallery) fino a raggiungere Leicester Square, dove troverete diversi locali (che potrebbero rivelarsi utili a seconda dell’ora che si sarà fatta).

Se non è ancora ora di cena, non siate pigri e procedete verso ovest, su Coventry Street, fino a raggiungere Piccadilly Circus. Da qui poi potrete facilmente individuare Regent Street, una delle più famose vie di Londra. Fate attenzione a quando incrocerete Beak Street: imboccatela e sulla sinistra vi troverete poi Carnaby Street, per fare un po’ di shopping (fate attenzione agli orari di apertura dei negozi). Ritornando su Regent Street e procedendo verso nord, raggiungerete la Oxford Circus Station, dove transitano le linee Bakerloo, Central e Victoria.

L’intero itinerario appena descritto non dovrebbe portarvi via più di un’ora per gli spostamenti, ai quali dovrete ovviamente aggiungere tutte le inevitabili soste!

Giorno 2:

Oggi si va a fare visita ai reali del Regno Unito, almeno da fuori!

Buckingham Palace
Il cambio della guardia a Buckingham Palace

Buckingham Palace è infatti uno dei palazzi reali più famosi al mondo. Qui potrete assistere al celebre cambio della guardia che ha luogo una sola volta al giorno, in mattinata. È fondamentale arrivare un po’ prima, per cercare di aggiudicarsi un posto favorevole. In realtà il cambio della guardia sembra abbastanza studiato in modo che più o meno tutti riescano a vedere qualcosa.

Una volta che i reali saranno al sicuro con le loro nuove guardie, attraversate St James’s Park (o in alternativa percorrete Birdcage Walk, che lo costeggia) fino ad arrivare a Westminster Abbey.

Big Ben
Il Big Ben

L’enorme abbazia rappresenta molto di più di un semplice luogo di culto: essa è la sede dell’incoronazione dei sovrani oltre ad essere anche il luogo di sepoltura di artisti, studiosi ed altri personaggi famosi… insomma è un luogo imperdibile. L’ingresso è gratuito per i possessori di London Pass.

Al termine della visita, andate verso il Big Ben e da lì scendete sul Westminster Pier, esattamente sotto al Westminster Bridge, sulla riva opposta rispetto alla ruota panoramica London Eye.

Da qui parte una crociera sul Tamigi, anch’essa inclusa nel London Pass, che vi permetterà di godervi la città da un punto di vista privilegiato, conducendovi fino al London Bridge e al Tower Bridge, passando anche davanti allo storico Globe Theatre.

Scendete a London Tower e visitate l’omonima fortezza. Anche in questo caso l’ingresso è incluso nel London Pass. La cosa più affascinante, insieme alla splendida vista che si gode sul London Tower, sono i gioielli della corona, alcuni dei quali potrebbero anche essere non disponibili in quanto in uso per cerimonie particolari.

Alla fine della visita probabilmente sarà ora di cena.

Giorno 3:

London Eye
London Eye, domina il Tamigi

In mattinata abbiamo deciso di andare sul London Eye: la ruota panoramica eretta nel 2000 per celebrare il nuovo millennio. Ho sentito pareri contrastanti a riguardo, divisi tra chi la considera una grande attrazione e chi la pensa invece come uno spreco di tempo e denaro. In effetti le code possono essere davvero lunghe (noi abbiamo atteso almeno due ore) ed il biglietto non è proprio economico se si considera che si tratta di una attrazione di 20 minuti.

Il punto di vista che offre è tuttavia sicuramente spettacolare anche se, di fatto, l’attrazione che si vede meglio è il Big Ben, mentre il resto è una vista confusa sui tetti londinesi. Se una ruota così fosse stata eretta in una delle tante città d’arte italiane, sarebbe stata nettamente più affascinante.

In sostanza, il consiglio è di prenderla in considerazione solo se avete abbastanza tempo e solo se, come noi, volete comunque togliervi la curiosità.

Finito il giro panoramico, percorrete il Westminster Bridge in direzione del Big Ben e poi girate a destra su Parliament Street dove troverete la fermata dei bus panoramici. Nel London Pass è incluso un giro, quindi approfittatene! Vi consigliamo di prendere la linea che arriva fino a St Paul’s Cathedral che è veramente imperdibile ed è anch’essa inclusa nel Pass. All’interno della cattedrale, nella cripta, non perdete la tomba dell’ammiraglio Nelson.

Non dovrebbe essere ancora troppo tardi e quindi prendete la metro e dirigetevi ad Harrod’s, meta inevitabile per gli amanti dello shopping. La fermata è la Knightsbridge, sulla linea Piccadilly.

Giorno 4:

Quello che potrete fare l’ultimo giorno dipende molto dall’orario del volo di ritorno. Se, come noi, lo avete scelto nel tardo pomeriggio, allora potrete seguire il nostro itinerario senza problemi.

Emirates Stadium
La vista del campo da gioco dell’Emirates Stadium

In mattinata, decidete se fare un giro ad Hyde Park o, come noi, visitare l’Emirates Stadium, la casa dell’Arsenal, uno degli storici club londinesi. Il tour guidato (incluso nel London Pass) comprende la visita agli spogliatoi, al campo e alla sala stampa, esattamente come farebbe un calciatore.

Per arrivare all’Emirates Stadium, basta scendere alla fermata Arsenal Station della linea Piccadilly.

Per pranzo, vi consigliamo di andare dalle parti di Covent Garden (omonima fermata, sempre sulla linea Piccadilly) dove potrete sia trovare un posto per pranzare che visitare (se vi resta tempo) il museo dei trasporti. Il tour non dura molto ma offre la possibilità di entrare a contatto con i tipici autobus a due piani o con la storica metropolitana della capitale inglese. Anche in questo caso, l’ingresso è incluso nel London Pass.

A questo punto sarà sicuramente ora di tornare in hotel, ritirare i bagagli e dirigersi verso l’aeroporto, pronti a tornare a casa per raccontare a tutti le meraviglie di questa città dai mille volti.

Costi

Come detto in precedenza, Londra è servita da diversi aeroporti e Heathrow in particolare rappresenta uno degli hub più importanti del mondo.

Non avrete quindi difficoltà a trovare un volo che faccia al caso vostro, sia esso low cost o meno. In genere, i costi dovrebbero aggirarsi sui 100/150 Euro.

Anche per quanto riguarda gli hotel avrete moltissima scelta ma considerate, per tenervi un po’ “larghi”, circa 80/90 Euro a persona a notte.

Il London Pass per tre giorni, compreso di abbonamento ai trasporti pubblici, sta circa sui 150 Euro a persona, dei quali comunque rientrerete se seguirete il nostro itinerario.

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