Una giornata ad Hiroshima

Hiroshima sorge a circa 350 Km da Osaka, nel cuore del Giappone. È una città tristemente famosa per quanto successo durante la seconda guerra mondiale. Il 6 agosto 1945, alle ore 8:14, gli Stati Uniti assestavano il colpo decisivo, che avrebbe da lì a breve costretto il Giappone alla resa.

La bomba Little Boy, esplosa a circa 600 metri di altezza, rase al suolo l’intera città e causò la morte di almeno 70000 persone, provocando gravi conseguenze anche ai superstiti.

Camminando per il Parco della Pace, nel centro di Hiroshima, ho subito avvertito un senso di tranquillità, come una consapevolezza che quanto accaduto qui non debba ripetersi mai più.

Se siete in vacanza in Giappone, prendete seriamente in considerazione l’idea di passare una giornata ad Hiroshima

Quando andare

Mi sono confrontato spesso a riguardo con degli amici giapponesi e tutti convengono che il momento più affascinante sia in primavera, durante la fioritura dei ciliegi, con i loro fiori rosa che creano una cornice unica.

Purtroppo non sono riuscito a godermi questo spettacolo in quanto sono passato da queste parti in estate (e non è che ci si venga tutti i giorni in Giappone!) e per questo sicuramente ci tornerò!

Cosa vedere

Inutile dire che tutti i luoghi più famosi siano legati alla seconda guerra mondiale ed, in particolare, al lancio della bomba atomica.

Genbaku Dome
La Genbaku Dome, conservata nelle stesse condizioni del 1945

La prima cosa da vedere è la Genbaku Dome, ovvero il Memoriale della Pace. Si tratta di un edificio commerciale che si trovava a poche decine di metri dall’ipocentro dell’esplosione. Questo ha incredibilmente resistito alla deflagrazione (subendo comunque ingenti danni) ed è conservato esattamente nelle stesse condizioni in cui fu rinvenuto dalle prime persone giunte sul luogo dopo l’esplosione.

Ipocentro
La targa che segnala l’ipocentro dell’esplosione della prima bomba atomica

Alle spalle della Genbaku Dome, in una vietta, troverete la targa che segnala l’ipocentro, ovvero il punto sopra il quale esplose la “Little Boy”. Fermatevi un attimo ad osservare la foto riportata su di esso: mostra quello che trovarono i membri della US Army quando arrivarono sul posto.

Fiamma della Pace
La Fiamma della Pace continuerà ad ardere finché tutte le testate nucleari non saranno distrutte

Da non perdere è poi il Parco della Pace, nel centro di Hiroshima, che ospita la Fiamma della Pace, che si dice rimarrà accesa fin quando non saranno distrutte tutte le testate atomiche, ed il Museo della Pace, nel quale potrete vedere reperti legati all’esplosione e a tutto ciò che ne è seguito. Personalmente sono rimasto impressionato da un orologio fermatosi esattamente alle 8:14.

Sadako Sasaki
Il monumento dedicato a Sadako Sasaki

Mentre camminate nel Parco della Pace, osservate anche il monumento dedicato a tutti i bambini morti nell’esplosione ed in particolare ad una di essi, Sadako Sasaki, rappresentata mentre tiene sopra di se’ un origami rappresentante una gru. La bambina si salvò miracolosamente dalla bomba, patendo però poi pesanti conseguenze delle radiazioni diversi anni dopo. La storia racconta che, quando si ammalò di leucemia, una sua amica le parlò di una leggenda secondo la quale chi avesse realizzato 1000 gru con l’origami, avrebbe poi potuto esprimere un desiderio. Sadako purtroppo non si salvò e in sua memoria fu eretto questo monumento sotto il quale è possibile poggiare la propria gru.

Se volete allontanarvi un po’ dal Parco della Pace, percorrete la via Heiwa Odori verso Est. Tra i palazzi e i grattacieli, troverete un piccolo tempio. Se siete fortunati potrete vedere il sacerdote benedire i fedeli in preghiera.

Cosa mangiare

Okonomiyaki
I tipici Okonomiyaki di Hiroshima

Provate assolutamente gli Okonomiyaki! Un piatto a base di spaghettini e uova cotti sulla piastra, un po’ come la classica frittata di pasta italiana.

A questi vengono poi aggiunti germogli di soia e altri condimenti che potrete scegliere al momento.

Probabilmente i gestori non parleranno inglese, ma i menu dovrebbero essere più o meno tradotti, così che possiate, almeno a gesti, farvi capire!

Per scegliere il posto migliore usate un vecchio trucco, sempre valido: chiedete alla gente del luogo! Se siete in hotel, alla reception dovrebbero darvi qualche buona dritta, altrimenti dovrete cercare di trovare qualcuno che parli inglese o che vi capisca anche solo un po’. La gente è comunque molto gentile e non ho dubbi che riuscirete nel vostro intento.

Altra indicazione: se le indicazioni che vi danno vi conducono ad un ascensore, controllate bene prima di andarvene! I locali non si trovano solo a livello strada, ma anche all’interno di palazzi ai quali è possibile accedere tramite, appunto, ascensori.

I locali in pieno stile giapponese
I locali in pieno stile giapponese

Se vi capita la stessa cosa che è successa a noi, non appena si apriranno le porte, vi troverete davanti un lungo corridoio. Dovrebbero esserci, ai lati, tanti localini con piastra a vista e gestori con tipica fascia con fiocco in testa, proprio come nei cartoni animati!

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