Caccia all’aurora boreale

L’aurora boreale (o northern lights, come è altrimenti chiamata) è un fenomeno affascinante ed unico nel suo genere, che può essere osservato solo in alcune zone del mondo, oltre i circoli polari artici (molto raramente al di sotto di questi). In questa breve guida, riporteremo tutte le informazioni utili per organizzare la caccia all’aurora perfetta!

Aurora boreale
Lo spettacolo dell’aurora boreale a Tromso, Norvegia.
Dove trovare l’aurora

Come già accennato, le zone interessate da questo fenomeno sono quelle in prossimità dei poli terrestri. Se si esclude l’Antartide per ovvie ragioni logistiche (non credo che il/la vostro/a partner accetterebbe mai di seguirvi fin laggiù!), possiamo restringere il cerchio ad alcune regioni di Alaska, Canada, Groenlandia, Scandinavia, Islanda… insomma tutti territori particolarmente a nord. Tra le tante possibilità, ci sentiamo di consigliare Tromso, una città situata nel profondo nord della Norvegia, ma con un clima relativamente mite, grazie all’influenza della corrente del Golfo (si pensi che Tromso è più a nord di tutta l’Alaska ma conta quasi 70mila abitanti).

In questa guida, descriveremo quanto abbiamo fatto proprio nella cittadina norvegese, consapevoli però che le linee guida generali possono essere facilmente estese a tutte le altre destinazioni.

Quando andare

Bisogna anzitutto tenere conto dell’attività solare. Ci siamo informati con le varie guide locali e con alcuni osservatori, i quali ci hanno confermato che un buon periodo per andare è vicino agli equinozi, quando c’è abbastanza buio e l’attività solare è ottima.

L’attività solare, inoltre, ha un ciclo di circa 11 anni. È bene quindi capire, prima di decidere di partire, se vi troverete su uno dei picchi di tale ciclo.

I tour a caccia dell’aurora, ad ogni modo, sono organizzati anche durante tutto il periodo invernale, che però potrebbe essere considerato come “alta stagione” e, di conseguenza, risultare più caro.

Come vedere l’aurora

Vedere l’aurora non è facile poiché non è possibile predire con assoluta certezza quando questa si manifesterà. Ci sono però diversi accorgimenti da tenere in considerazione per aumentare le proprie probabilità di assistere a questo fenomeno.

Innanzitutto, se c’è il sole, l’aurora non si vede. Facile quindi, basta andare di notte! Purtroppo, durante i mesi estivi, le zone che abbiamo elencato hanno il sole anche a notte fonda! Inutile quindi affrontare questa avventura in tale periodo!

Altre nemiche delle “luci del nord” sono le nuvole. Le guide locali usano una semplice ma efficace teoria: se non vedete le stelle, non vedrete nemmeno l’aurora. Molto meglio restare a dormire. È buona norma dunque non considerare mai una sola notte, ma tenersi sempre un po’ larghi per fronteggiare il maltempo!

Per poter vedere l’aurora in tutto il suo splendore, cercate inoltre di stare quanto più lontano possibile dalle fonti di luce che potrebbero rovinarvi la vista. Rimanete alla larga quindi dalle città e considerate che anche la luna contribuisce a rendere il cielo meno scuro. Meglio quindi partire in periodi di luna nuova.

Anche se avrete soddisfatto tutti i requisiti elencati, ricordatevi che nessuno potrà mai darvi il 100% di possibilità di assistere al fenomeno.

Ma siccome noi siamo ottimisti di natura, scegliamo il modo migliore per affrontare questo safari fotografico in notturna.

Aurora boreale
Lo spettacolo dell’aurora boreale a Tromso, Norvegia.
I tour

Sostanzialmente, ci sono tre modi diversi di approcciarsi a questa caccia fotografica. Noi li abbiamo provati e li riportiamo qui di seguito, elencando quelli che, per noi, sono stati gli aspetti positivi e negativi.

  • Tour guidato itinerante: consiste nel mettersi in macchina, con una guida esperta, ed andare a cercare il posto migliore per vedere l’aurora, ovvero un luogo in cui ci sia poca luce e in cui si veda il cielo. Il fatto di avere una guida esperta deriva dal fatto che sarà lei, conoscendo la zona, a guidarvi verso il posto migliore, vi aiuterà a capire quando potrebbe iniziare l’aurora, vi mostrerà i settaggi migliori per la vostra macchina fotografica e farà belle foto di voi con le luci del nord (le guide sono infatti anche fotografi esperti!). È consigliabile accertarsi che il tour abbia pochi partecipanti, per poter avere la calma che si necessita in questa situazione.

Il lato negativo di tale soluzione è che potrebbe capitare di dover guidare anche diverse ore prima di incontrare un buon punto fotografico e che spesso capita di dover rimanere in attesa, al freddo, per parecchio tempo (inconveniente mitigato in parte dalle tute termiche che vengono distribuite).

Noi abbiamo provato il tour organizzato da Enjoy the Arctic, che offre anche la cena.

  • Tour fai-da-te itinerante: come per il caso precedente, offre una notevole flessibilità nel cercare il luogo di osservazione migliore ad un costo più contenuto. Come “contro”, non ci sarà nessun esperto ad aiutarvi e dovrete essere ben equipaggiati sia dal punto di vista fotografico che per affrontare il freddo. Se proprio avete intenzione di avventurarvi nel fai da te, ci sentiamo di consigliare questa soluzione solo una volta che abbiate provato la precedente, così da essere ben consapevoli di cosa andrete ad incontrare. 

Se siete dalle parti di Tromso, uno dei punti più gettonati è Ersfjordbotn, un fiordo orientato ad ovest, che se sarete fortunati sarà attraversato dall’aurora.

  • Nottata fotografica in un singolo luogo: è probabilmente la più “comoda” delle soluzioni. Ci sono strutture infatti che offrono punti di vista privilegiati, dai quali potrete aspettare l’aurora standovene comodamente al caldo in una villa o in un igloo dal tetto di cristallo.

Possiamo consigliare la compagnia Green Gold of Norway, che gestisce un Bed & Breakfast con i caratteristici “Crystal Lavvos”, dei piccoli bungalow con tetto trasparente. È importante sapere che in questa soluzione sono inclusi i vestiti termici, materiale tecnico ed anche la cena (nonostante si tratti di un B&B).

Sebbene i Lavvos siano privati, i bagni sono condivisi con tutti gli ospiti. Nei bungalow inoltre non ci sono prese elettriche e l’illuminazione è scarsa. Organizzatevi quindi con torce e powerbank.

La controindicazione maggiore è che se il tempo non è favorevole… addio aurora! Consigliamo quindi di non lasciare questa esperienza come ultima cosa e di verificare anche la disponibilità della struttura nei giorni a seguire il vostro soggiorno, così da poter eventualmente aggiungere un pernottamento.

Indipendentemente da quale tour sceglierete, dovrebbero essere sempre inclusi: vestiti caldi, foto fatte da professionisti, cavalletti per macchine fotografiche e la cena.

Come vestirsi

Ovviamente bisogna coprirsi bene, preferibilmente a strati, per avere diverse opzioni. È consigliato anche l’intimo termico che possa aiutare a mantenere il calore. La nostra guida durante il primo tour aveva addirittura la tuta da sci. Ad ogni modo, in caso di escursioni organizzate, è sempre possibile richiedere una tuta extra che possa essere indossata direttamente e comodamente sopra i propri vestiti.

Prediligete colori accesi (io avevo una giacca di un rosso acceso) perché nel buio risalteranno di più e daranno un effetto migliore alla foto.

Portatevi scarpe calde, guanti, sciarpa e cappello di lana, per le notti più fredde.

Cosa portare

Ci sono diverse cose che non potete dimenticare di portare con voi.

In primo luogo, ovviamente, una macchinetta fotografica. Ovviamente, più è di qualità, migliori saranno le vostre foto, ma si possono ottenere risultati interessanti anche con le classiche compatte.

Dovendo fare delle foto in notturna, è fondamentale un cavalletto. In caso di tour organizzato, dovrebbero essere inclusi nel prezzo.

Ricordate che sarete probabilmente al buio, quindi una torcia (possibilmente da fronte) è quello che ci vuole. Attenzione però che come voi potrebbero esserci altri fotografi che approfittano della notte, quindi occhio a non rovinare foto altrui!

Il consiglio più importante

La cosa più importante che troverete in questa guida è: fotografate ogni aurora come se fosse l’ultima!

L'aurora boreale
Lo spettacolo dell’aurora boreale a Tromso, Norvegia.

La caccia alle luci del nord è infatti un po’ come andare a pesca. È totalmente imprevedibile. Può capitare di rimanere ore seduti a guardare il nulla senza vedere alcun pesce e poi pescarne due in sequenza o, peggio, di prendere subito il pesce grosso e restare a bocca asciutta per il resto della giornata.

Non importa quindi a che ora si manifesti la prima aurora, l’importante è non disdegnarla mai!

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