Una settimana a Minorca

Minorca è un’isola facente parte dell’arcipelago delle Baleari, a poca distanza da Barcellona e molto vicina anche all’Italia.

Rispetto alle “sorelle” Ibiza e Maiorca, è sicuramente più selvaggia, offrendo meno diversivi per la vita notturna, ma paesaggi fantastici per chi invece ama la vita “da spiaggia”.

Noi ci siamo stati nel periodo più affollato dell’anno, la settimana di ferragosto, quindi potete considerare tutto quanto riportato in questo articolo come riferito al caso peggiore!

Come arrivare

Minorca è servita con voli diretti dall’Italia.

Alitalia, Easy Jet e Vueling operano da e per l’aeroporto di Mahon, che si trova a pochi chilometri dall’omonima cittadina ed a poco meno di un’ora da Ciutadella, sulla costa ovest dell’isola.

Come muoversi

Il modo migliore per godersi l’isola e per poter ammirare tutte le sue bellezze è sicuramente quello di noleggiare un’auto. Si può anche prendere in considerazione un motorino, ma le distanze non proprio “comode” ed alcune strade sterrate, non ci fanno pensare a questa soluzione come migliore opzione.

La rete stradale di Minorca, inoltre, presenta delle caratteristiche particolari. Non esiste infatti una strada costiera che vi permetta di muovervi con facilità da una caletta alla successiva, ma c’è un’unica dorsale centrale, dalla quale partono poi strade dirette per la costa. Se ci si volesse spostare da una spiaggia a quella adiacente, bisognerebbe comunque tornare sulla via principale, oppure procedere a piedi lungo il sentiero per cavalli che abbraccia Minorca. Questo può risultare però impervio ed assolato e, specie se si viaggia con bambini, può non essere una buona soluzione.

Cosa fare a Minorca

Ovviamente mare! La grande varietà di spiagge e calette offerte dall’isola spagnola può accontentare tutti i gusti.

La vista dal Monte Toro

In ogni caso, le due città principali (Ciutadella ad ovest e Mahon ad est) offrono un bel diversivo in caso di brutto tempo e/o una tappa obbligata per la cena.

Al centro dell’isola, inoltre, si trova il Monte Toro (il più alto di Minorca), dal quale si può osservare tutto il territorio circostante, in particolare la cittadina di Fornells. La visita dura non più di una ventina di minuti e la consiglio solo in caso non si abbia più molto altro da fare.

Dove alloggiare

Grandi hotel, piccole strutture e case vacanza… Minorca offre tutto quello che serve per trascorrere una vacanza di totale relax.

Noi abbiamo optato per un hotel a Es Castell, a due passi da Mahon e molto vicino alla strada principale, avendo così un collegamento agevole con tutta l’isola e con la vita notturna della cittadina.

Dove mangiare

Locali carini ce ne sono molti, ma ne abbiamo selezionati alcuni che ci sono particolarmente piaciuti:

  • Sa Vinya Des Port, sul porto di Mahon. In questo locale abbiamo mangiato una buona paella di pesce e probabilmente le migliori crocchette tra quelle provate.
  • Isabella Beach Club, a Fornells. Questo locale, che offre sushi e cocktails di livello, regala uno splendido panorama, per finire la giornata in bellezza!
Il panorama che si gode nei dintorni di Isabelle Beach Club
  • Ivette Beach Club a Cala Morell. Locale carino e rilassante, dal quale si gode di una bella vista della cala sottostante.
La terrazza di Ivette Beach Club
  • Puerto Dips: ottimo per un burrito. I due ragazzi sono molto simpatici e parlano anche un discreto italiano.
  • Mercato di Mahon: famoso soprattutto per il pesce, offre una grande varietà di tapas per uno spuntino o anche più! Crocchette, alici fritte, tartine e tanto altro!
Le tapas al mercato di Mahon

 

Cosa portare

Ci sono alcune cose che è bene non dimenticare (considerate però che nelle città principali ed in ogni centro abitato è possibile trovare bazaar in cui acquistare un po’ di tutto):

  • Scarpe da scoglio: sebbene Minorca sia famosa per le sue spiagge di sabbia fine, ve ne sono alcune, soprattutto al nord, dove scogli e sassi rendono più complicato l’accesso al mare.
  • Sacca impermeabile: proprio perché alcune spiagge sono rocciose (o comunque circondate da scogliere), più capitare di non avere un posto comodo dove lasciare le proprie cose. Meglio quindi essere previdenti ed usare una sacca che eviti danni qualora cadesse in mare! Questa tornerebbe anche utile nel caso si noleggiasse una barca per fare un giro delle calette “via mare”.
  • Ombrellone: molte spiagge sono isolate e non attrezzate. Andare senza è una follia!
  • Borsa frigo: proprio perché, come detto in precedenza, molte spiagge sono isolate e non attrezzate, è bene portare con se’ acqua e qualcosa da mangiare!
  • Maschere per lo snorkeling: l’acqua cristallina si presta allo snorkeling, meglio quindi non dimenticare a casa la propria maschera!
  • Macchinetta impermeabile: a parte l’ovvio utilizzo in caso di snorkeling, può essere molto suggestivo anche fotografare le varie spiagge da mare o farsi un selfie nell’acqua cristallina!

Le spiagge di Minorca

Vederle tutte è quasi una missione! Noi ci abbiamo provato.

In questa pagina dedicata, potete trovare tutte le nostre mete!

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